mercoledì 23 aprile 2014

Diamonds and pearls


"Diamonds and pearls", diamanti e perle, diceva il titolo di una canzone di Prince di qualche anno fa.
I diamanti e le perle, per luminosità e versatilità, sono spesso le gemme preferite dalle spose, perché hanno il pregio di impreziosire qualsiasi outfit senza sovrastarlo, grazie al loro colore neutro.

Inoltre illuminano il volto in modo più efficace di qualsiasi make up.


Per tradizione, la sposa era tenuta a indossare solo l'anello di fidanzamento, opportunamente spostato sull'anulare della mano destra. Questo per lasciare libero l'anulare della mano sinistra, "la mano del cuore", per la fede. La fede è di fatto il gioiello più importante del giorno delle nozze, anche se è di sicuro il più semplice e non deve rischiare di essere messa in ombra con gioielli più vistosi.

Ecco alcuni suggerimenti che seguono questa tradizione di semplicità: gioielli discreti, dalle linee semplici e sofisticate.



Seguendo la moda che ha nel tempo imposto vestiti sempre più simili ad abiti da sera, con generose scollature, pizzi e ricami preziosi, i gioielli hanno da vario tempo assunto un'importanza maggiore e sono ormai poche le spose che ne fanno a meno.

I gioielli che si portano sull'abito da sposa assomigliano sempre più a quelli "da gran sera".



La copertura mediatica sempre più globale, in mondovisione, di eventi a metà tra il gossip e il fashion, come i royal weddings, ha ispirato quindi, soprattutto di recente, anche le spose "comuni" a utilizzare addirittura corone, tiare e gioielli importanti, di norma riservati alle vere principesse.

Il rischio nell'esagerare è purtroppo forte, nonostante l'innegabile bellezza di alcuni oggetti.


L'importante, infatti, è restare sempre nel campo della raffinatezza, scegliendo gioie non esageratamente vistose, preferendo le perle se l'abito è ricamato con cristalli e i diamanti se il vestito è un tripudio di perle.

Molto fashion i matrimoni a tema, ad esempio, ispirati a una certa epoca. Vanno molto di moda i ruggenti anni Venti, per intenderci, quelli del film "Il grande Gatsby", per cui Tiffany ha curato i disegni e la realizzazione di gioielli da sogno, poi messi in vendita in boutique e scelti per occasioni speciali come i matrimoni.

Negli ultimi anni, inoltre, è tornata forte la tendenza a indossare gioielli meno appariscenti ma veri e questo ne sta riducendo ovviamente il carattere vistoso, anche se ci sono bijoux di altissima fattura, realizzati con cristalli purissimi e perle coltivate e magari montati in argento, che non hanno nulla da invidiare ai gioielli fatti con pietre preziose e perle vere.



Quindi, sposine, sbizzarritevi nella scelta e.... brillate più che mai, come comete!




E, come sempre, chiudiamo con i preferiti di Will Be...



e infine, last but not least, nel posto che di solito si riserva alle persone più importanti e alle sorprese speciali, tra i preferiti non potevano mancare le splendide creazioni di 


l'orafo romano che realizza i pegni d'amore per gli sposi che scelgono di affidarsi a Will Be.

Se siete a Roma e volete vedere queste meraviglie dal vivo, 
la raffinata bottega di Fabio Maresci si trova 
in Via Basento 90 - Tel. 06 8413457.



Let it sparkle!!


venerdì 18 aprile 2014

Alessandro Borghese: un grande chef per Will Be!


Sono lieta di annunciarvi che, nella squadra di partner di Will Be, si aggiunge anche il grande chef Alessandro Borghese.
Will Be inaugura infatti una prestigiosa collaborazione con la famosa agenzia di catering di Alessandro Borghese, Il lusso della semplicità.

Chi deciderà di affidarsi a Will Be potrà, da ora in poi, scegliere di farsi organizzare un matrimonio gourmet, firmato da uno degli chef italiani più rinomati al mondo.

Per chi sceglie Will Be, solo il meglio!

mercoledì 16 aprile 2014

The sweetest thing...Chiudiamo in dolcezza!

Che meraviglia! Le torte nuziali, ormai, sono delle vere opere d'arte, da mangiare prima con gli occhi e poi con la bocca.


Sono capolavori di alta pasticceria e ormai ci sono cuochi pasticceri specializzati in wedding cakes, che sanno modellare fiori di zucchero tanto bene da farli sembrare veri.

Andrea Massimi, in arte Sweet King, è il cake designer che collabora frequentemente con Will Be e ha vinto il secondo e terzo premio al famoso Cake International, di Londra, rispettivamente nel 2013 e nel 2012.

Queste le wedding cakes vincenti di Sweet King

Creazioni di Andrea Massimi, the Sweet King

Il taglio della torta nuziale è uno dei momenti più attesi. Negli ultimi anni, in Italia, abbiamo iniziato a ispirarci alla tradizione statunitense, che vuole torte molto scenografiche, con richiami al colore ufficiale del matrimonio o al tema su cui è basato tutto l'evento, decorate con maestria con fiori, perle, strass, nastri di zucchero.


Ecco, ad esempio, alcune torte in colori insoliti, come l'azzurro "Tiffany"


O addirittura un elegante e inusuale viola


O meravigliose creazioni floreali, impreziosite da dettagli eleganti




Sarà la vostra wedding planner a guidarvi nella scelta della torta nuziale più adatta. L'importante è che renda davvero speciale il vostro giorno più bello, come questa, che lasci senza fiato al suo apparire e si faccia ricordare per la sua bontà.


Bon appetit!

mercoledì 9 aprile 2014

Il trucco c'è, ma non si vede.


Il make up è uno dei rituali più piacevoli, legati al matrimonio.

Ci sono poche regole da osservare per ottenere un risultato eccezionale. Deve essere realizzato in modo professionale, per durare molte ore ed essere pronto a restare perfetto in qualsiasi condizione atmosferica; sarà fotografato, ripreso dalle telecamere, non solo visto di persona, quindi dovrà necessariamente essere un trucco studiato e tecnico, pur rimanendo leggero, impalpabile. Pronto a sostenere le emozioni della futura sposa, le lacrime di gioia e i mille baci che darà agli invitati e allo sposo, il make up saprà valorizzare la sposa, mimetizzare i difetti, ma soprattutto, essere in ogni caso naturale e elegante.


La sposa sarà luminosa, più bella che mai, ma...senza capire il perché. Il trucco deve fondersi con la sua pelle, essere in armonia con i colori dell'incarnato, degli occhi, dei capelli.



Ecco perchè vi diamo qualche suggerimento basato proprio sui colori che, nonostante prevedano quasi sempre palette di colori nude, ovvero naturali, cambiano a seconda della pelle e dei capelli della sposa.

Per spose dai colori chiari

Spose dai colori scuri

Ma c'è anche chi non sa rinunciare a un trucco più marcato, perché nella vita di tutti giorni è abituata a portare colori brillanti o magari perché lo stile del vestito richiede un make up più scenografico.

Restando sempre nell'ambito dell'eleganza, ecco, da ultimo, qualche consiglio per una sposa "colorata".

Per spose che non rinunciano ai toni accesi


Enjoy and have fun!

martedì 1 aprile 2014

Arriva lo sposo!

Anche se tutti gli occhi saranno puntati sulla sposa, non vuol dire che lo sposo debba curare meno il suo look. Ecco quindi un post tutto dedicato al vostro "lui". Sono certa che, dopo che lo avrete letto, apprezzerà i vostri preziosi consigli.

Il Galateo suggerisce l'abito elegante da mattina o pomeriggio per eccellenza, il tight.
Il pomeriggio si può indossare anche il mezzo tight, ma mai, mai mai lo smoking, che è un abito da gran sera. In caso, dopo le 18.00, si dovrebbe utilizzare il frac, l'abito che siamo abituati a vedere addosso a Fred Astaire nel film Top Hat, per capirci.

Ma cosa è, esattamente, il tight? Perchè ormai è un abito classico, che si vede sempre meno di frequente, se non in occasioni di matrimoni estremamente eleganti, come, ad esempio, quelli dei Windsor.

Eccovi, come esempio, il Principe Carlo che sposa Camilla in un classicissimo tight da manuale.



Come potete vedere, il tight è formato da tre pezzi: una giacca nera o grigio scuro, corta sul davanti ma con lunghe code nella parte posteriore e un solo bottone (la giacca del mezzo tight non ha le code); pantaloni in lana dritti e rigati; un panciotto in raso grigio, monopetto o doppiopetto. Gli si abbina una camicia bianca con gemelli, una cravatta a plastron fermata con una spilla sobria e preziosa. Le scarpe saranno nere non lucide e così saranno anche le calze. Il completamento ideale del tight sono guanti e un cilindro grigio chiaro.
Questo è quanto dice il Galateo, anche se ormai è davvero raro vedere uno sposo in tight, che è un abito estremamente bello ed elegante, ma d'altri tempi e spesso si preferisce puntare a un abito che abbia più facilità nell'essere riutilizzato in seguito. Il tight si usa ancora per matrimoni in cui la sposa ha un vestito molto appariscente oppure per cerimonie molto importanti o scenografiche, come in fondo è stato il matrimonio di Francesco Totti. Eccovi il Capitano della Roma in tight, dominare la Capitale dall'alto della scalinata dell'Aracoeli.


Se lo sposo è un militare di carriera, invece, gli è concessa l'uniforme di gala.

William d'Inghilterra, Alberto di Monaco, Felipe di Spagna, Ranieri di Monaco

E questi presidenti degli Stati Uniti?
Impersonano a perfezione l'epoca e la moda del loro tempo.

John Kennedy, Bill Clinton, Barack Obama

Come dicevamo, è molto più utilizzato, ormai, un completo a tre pezzi, con o senza panciotto, che si presti a essere usato in svariate altre occasioni formali che non siano per forza cerimonie.
Una tendenza che troviamo tra le stelle di Hollywood, della musica, dello sport ma anche tra la cosiddetta gente comune.

Qui di seguito, alcune celebrities nel loro giorno più bello, senza il classico tight.
 


Curiosità: alcune volte gli sposi preferiscono usare abiti un po' più estrosi, con stoffe colorate, chiare, lucide, texture lavorate o dettagli etnici che ricordano le tradizioni dei Paesi di origine degli sposi, ma il rischio è quello di risultare poco eleganti e sobri.

Will Be preferisce decisamente uno sposo elegante!

Cosa ne dite di questi personaggi del jet set agghindati con abiti molto particolari?